Purple Rain, il mio romanzo d’esordio

Ho sognato e immaginato questo momento così a lungo da aver quasi dimenticato ciò che avrei voluto dire.
D’altronde, quando ti trovi per la prima volta tra le mani un libro che porta il tuo nome, tutto ciò che avevi pensato di voler dire non ha più importanza, perché vieni colta da un’emozione del tutto nuova, alla quale nessuno ti aveva preparata.

Dunque eccolo qui, è uscito il mio primo libro, il mio romanzo d’esordio: Purple Rain.
Sì, proprio come la canzone di Prince.

Da dove cominciare…

Rimettere a posto tutti i pensieri è un po’ come correggere la bozza del tuo romanzo. Un romanzo confuso che hai scritto di getto. Devi decidere per prima cosa come vuoi raccontare questa storia, se partire dalla fine ed andare a ritroso oppure dall’inizio, proseguendo poi in ordine cronologico fino ad oggi.
Per questa storia, però, partirei dal punto centrale, dal momento in cui mi sono finalmente decisa a tirar fuori il mio sogno dal cassetto.
C’era questa casa editrice e discografica, proprio a due passi dalla casa in cui vivevo a Roma, e io vi facevo spesso le passeggiate sul marciapiede di fronte, come si fa quando si passa davanti casa della persona per cui si ha una cotta. Il mio compagno provava spesso a convincermi a portarvi uno dei miei romanzi o, almeno, a prendere qualche informazione per capire come muovermi, ma io continuavo a dire di no. Fuggivo spaventata all’idea di fare un passo avanti verso qualcosa che avevo sempre desiderato, all’idea di affrontare il discorso con un professionista, all’idea di dover spiegare di che cosa trattavano i miei romanzi, all’idea di un rifiuto. O di un’approvazione.
Quale scegliere, poi, tra i romanzi conservati sulla cartella del mio portatile e su svariate chiavette USB?
Poi un giorno accadde. Non per caso e non all’improvviso. Accade che dopo un lungo percorso personale, diversi mesi di riflessione interiore, di consapevolezze, di parole, di piccoli passi, io abbia finalmente deciso di smetterla di auto sabotarmi e di fare finalmente quel passo.
Scelsi due romanzi dalla mia cartella, quelli completi e auto conclusivi, preparai una sinossi ed una piccola bio con una bella grafica, andai a stamparle e via di corsa alla volta di Terre Sommerse, la casa editrice.
La prima volta la trovai chiusa, così come la seconda volta. E, naturalmente, subito pensai: vabbè, non è destino! Ma la terza volta la saracinesca era aperta. Non avevo più scuse.
Non ricordo esattamente come mi sentii non appena uscita da lì, dopo aver consegnato la mia cartellina e salutato con un sorriso speranzoso. Il ricordo è offuscato dall’ansia, dai miei tentativi di respirare normalmente, dalla mia spontanea attitudine ad allontanare tutto ciò che mi fa stare male e cercare di alleggerire la mente. Probabilmente, conoscendomi, tornata a casa mi buttai sul divano a scolarmi una serie tv per non pensarci.
Poi arrivò la chiamata di Fabio, il mio editore, l’incontro, l’approvazione ed il contratto.

Ho firmato il mio primo contratto editoriale a Febbraio di quest’anno e, solo adesso, con il libro tra le mani, mi rendo davvero conto di quello che sta succedendo. O forse non ancora.
Ho pubblicato il mio primo romanzo, ho fatto il primo passo nel mio sogno di diventare una scrittrice. Ho avuto il coraggio, ce l’ho fatta.

Trama:

Il giorno del funerale di suo padre, Leo scopre un vecchio pianoforte nella soffitta dei nonni ed esprime il desiderio di imparare a suonare. È un bambino dotato di una fervida immaginazione e si vede già come un talento innato, pronto a cavalcare i palcoscenici di tutto il mondo. La sua innocenza, però, si scontra con una crudele realtà di abusi, dove la musica diventa la sua unica forma di conforto. La storia si sviluppa attraverso tre momenti della vita del protagonista, l’infanzia nel 1984, la giovinezza nel 1994 e l’età adulta nel 2014, dove ogni fase è caratterizzata da elementi e musiche tipiche dell’epoca. Queste fasi accompagnano la crescita di Leo, il suo percorso per affrontare ed elaborare il trauma vissuto e la sua difficoltà ad aprirsi agli altri.

Dove acquistarlo:

-Laura C.

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